Guido Barlocco: “La corsa è nata per lei, per ricordare il suo sorriso”

La Corsa del Sorriso di Silvia è ormai alle spalle, ma non sarà facile per chi, nell’organizzare l’evento, ha dato tutto sé stesso, ha messo da parte il proprio lavoro e dedicato il proprio tempo libero, ha pianto e ha sorriso.

La commozione, nel settembre scorso, per la prematura scomparsa di Silvia Tamarri, fu tanta. E domenica, per quanto le ferite per una morte così ingiusta possono difficilmente guarire, in 1200 hanno voluto ricordarne la memoria e consolare la sua famiglia, i suoi splendidi figli, al via della corsa con i pettorali numero 1 e 2.

“Noi Rundagi abbiamo voluto organizzare una corsa per Silvia, per ricordare il suo sorriso. Lei che amava questo sport e il nostro gruppo, cui apparteneva con fierezza…”. Sono le parole del presidente dei Rundagi, Guido Barlocco.

“E’ stato come lo volevamo, e tutti voi che avete partecipato ci avete accarezzato il cuore”. Quanto al numero dei partecipanti, è da record: “400 iscritti per la corsa competitiva e circa 800 per quella non competitiva. Credo che Silvia da lassù e non solo ieri ma nei giorni dell’organizzazione ci abbia suggerito, aiutato e guidato”. Barlocco ha voluto ringraziare “i tanti angeli sul percorso, i volontari della Protezione Civile di Pescia e della Croce Rossa, gli agenti di Polizia Municipale, i carabinieri dell’Associazione Carabinieri Collodi-Pescia, il Comune di Pescia, uomini e donne dell’atletica Porcari e tutti quegli “omini con il piumino blu” e una bandiera in mano che hanno scritto nel cuore “rundagi”. Ma anche chi in biciletta ha scortato gli atleti, Tiki Bike e Emp Cycling Team”

In tantissimi hanno voluto dare il proprio contributo. “Grazie dunque a chi ha prestato un fondo vuoto nelle vicinanze del mercato dei fiori, a chi ci ha prestato la corrente, a chi si è messo a disposizione con la moto, a Cronoru, a Regalami un Sorriso, a Runners e Benessere, a Toscana Tv e agli sponsor, senza i quali la corsa non si sarebbe potuta organizzare”. Il ricavato dalle quote di iscrizione alla Corsa sarà interamente impiegato nel progetto di realizzazione di un percorso vita da realizzare su alcuni terreni tra i comuni di Pescia e Uzzano, perchè sia a memoria di Silvia e di utilità per la cittadinanza.