Mondo X, le “aperture” di Giurlani. I dubbi

“Sto lavorando perchè la comunità Mondo X torni a Colleviti”. Lo ha detto il sindaco Giurlani, affermando anche di aver inviato appena qualche giorno fa una lettera agli amministratori della comunità, “per il tramite dell’avvocato Sprio di Milano”.

L’auspicio del primo cittadino è che “finalmente qualcuno che “comanda” davvero, che ne ha titolo e legale rappresentanza, si sieda ad un tavolo deciso a trovare una soluzione con l’amministrazione”. Porte aperte, dunque, di Giurlani. “Al contrario di quello che si vuol far credere -ha proseguito Giurlani-, in questi mesi ho ricevuto tantissimi intermediari della comunità, a tutti ho ribadito la volontà di trovare delle soluzioni ma, ahime! nessuno con i quali ho parlato aveva la rappresentanza per prendere qualche decisione”.

Giurlani non intende, per ora, dar credito alle voci secondo cui “è noto da tempo che la comunità Mondo X con quasi trenta case di accoglienza in Italia, intende razionalizzare l’offerta e ridurre i costi. E ha preso a pretesto la questione dei 128mila euro per abbandonare il convento tentando di addossare la colpa al Comune”.

Per Giurlani gli spazi per una mediazione ci sono, sebbene “quella delle tasse non è materia esclusiva di un Sindaco, soprattutto dopo che è stata emessa la cartella esattoriale”. Successivamente il Comune di Pescia potrebbe sfruttare alcuni spazi interni al convento per convegnistica o accoglienza.