Giostre e parcheggi, le solite divisioni “pesciatine”

Che “Pescia sia contro Pescia” è noto ormai da tempo, ma che addirittura ora si vada a pensare che le giostre e la pista di ghiaccio sul lungofiume Birindelli siano state installate per spostare la sosta delle auto da un’area gratuita, com’è appunto piazza Anzilotti, ai parcheggi ospedalieri che sono a pagamento…questo è troppo!

Eppure, secondo gli attivisti del Movimento 5 Stelle a Pescia, è andata proprio così. Più o meno. “Mentre il sindaco con tanto di fascia tricolore, si destreggia fra cene, compleanni ed inaugurazioni con l’abilità di un giocoliere, ecco che pista di pattinaggio e giostre al seguito compaiono in uno dei pochi parcheggi rimasti gratuiti e noi paghiamo un euro di sosta minima! Ci chiediamo se il Sindaco si sia almeno posto il problema prima di concedere il suolo pubblico a danno di cittadini e commercianti”. 

L’insinuazione del Movimento 5 Stelle è però rispedita al mittente da moltissimi utenti social, che dicono: “Il problema dei parcheggi esiste tutto l’anno e se i negozi non lavorano non è certo per 50 posti macchina in meno. Oggi il centro é vuoto come del resto tutti i giorni della settimana”. “Ho appena intravisto le luci delle giostre e mi hanno fatto fate un tuffo al cuore. La vicinanza con il centro, al contrario, agevola una passeggiata tra i negozi”.