La lucida follia del nemico in fuga. Celebrazioni a Vellano

Nell’estate del 1944 la Toscana fu vittima di una spietata strategia di guerra. Anche il territorio di Pescia non fu risparmiato dalla lucida follia del nemico in fuga: il primo eccidio fu quello di Vellano, il 22 luglio 1944, dove persero la vita cinque persone. Altri cinque civili vennero uccisi alcuni giorni dopo a Collodi e poi altri tre di nuovo a Vellano. Il 19 agosto a San Quirico di Valleriana furono fucilati 20 civili. Seguirono poi altre fucilazioni e impiccagioni, a Collecchio, Pescia, Malocchio, Paradisino e Pietrabuona.

Da qui il dovere di ricordare. Iniziano a Vellano, lunedi 22 luglio, le cerimonie ufficiali promosse dal Comune di Pescia per celebrare le stragi nazifasciste del 1944.

Alle ore 17 è previsto il ricevimento delle autorità e delle associazioni presso il monumento ai caduti di tutte le guerre collocato all’ingresso sud del paese. Verrà eseguito il Silenzio e rispettato un minuto di raccoglimento. Successivamente verrà raggiunto, utilizzando anche le auto, il centro storico del paese dove verrà intitolata una piazza in memoria del 22 luglio 1944 e dove sono previsti gli interventi del Vicesindaco Guja Guidi, del Sindaco Oreste Giurlani, del Vescovo Roberto Filippini e di Eugenio Giani Presidente del Consiglio della Regione Toscana.

Al termine degli interventi, nella attigua chiesa castellana di San Michele, ci sarà la Santa Messa in suffragio delle vittime celebrata da S.E. il Vescovo della Diocesi di Pescia.

Il Presidente Giani ed il Sindaco Giurlani prima dell’inizio delle cerimonie, si recheranno in visita alla cava di pietra serena di Marco Nardini dove si stanno terminando i lavori alla grande scultura del polacco Czesiek Kalvzny che diventerà, a breve, un nuovo monumento dedicato alla pace ed al dialogo tra i popoli e verrà collocato all’ingresso del paese.