Mondo X non torna a Colleviti. Soluzione per un uso religioso e civile-sociale

Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani si dichiara “certamente dispiaciuto della decisione di Mondo X di non aderire alle proposte di accordo formulate dall’amministrazione comunale che ha ereditato dal periodo commissariale un contenzioso relativo all’emissione di cartelle esattoriale contestate dall’associazione”.

“Ho più volte manifestato l’intenzione di chiudere, mantenendo la presenza di una comunità certamente benvoluta dall’amministrazione comunale e i cui servizi sono stati apprezzati. La repentina decisione di interrompere le trattative, con motivazioni poco aderenti alla minima tempistica necessaria a soluzioni di questo tipo, hanno fatto pensare che le motivazioni, probabilmente, risiedono altrove. Nemmeno 20 giorni, con le feste natalizie di mezzo, non giustificano infatti la decisione, ma appaiono un pretesto per procedere con questa drastica conclusione della vicenda”.
In ogni caso il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, durante la conferenza stampa, ha ribadito l’intenzione di salvaguardare l’uso religioso della struttura, affidandone la gestione alla Curia, e quello civile-sociale della restante parte, prendendola in carico come ente e destinandola all’utilizzo da parte di associazioni sul territorio, in modi e tempi ancora da definire nei dettagli.
 Il 21 dicembre scorso l’amministrazione aveva inoltrato una lettera al legale rappresentante di Mondo X Padre Gelmini, al Vescovo di Pescia Roberto Filippini confermando la disponibilità a trovare un accordo per l’uso istituzionale di Colleviti, proponendo una sorta di Baratto Amministrativo per definire le tassazioni precedenti attraverso l’erogazione di servizi propri di Mondo X, ovviamente dando per scontato il rientro della comunità a Colleviti.