Fondazione Cassa di Risparmio. Conforti: “Si cancella la storia economica di un territorio”

“Se venisse tolto il nome Pescia dall’intestazione della Fondazione Cassa di Risparmio, si cancellerebbe di colpo la storia economica e sociale di un territorio”. E’ la preoccupazione di Francesco Conforti alla notizia secondo cui il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (nella foto il presidente Luca Iozzelli) starebbe pensando di modificare l’intestazione dell’ente, togliendo il nome della nostra città.

“Sono preoccupato -ha detto il consigliere comunale-. Tanto più dopo la riunione di stasera dei capigruppo indetta dal sindaco Giurlani”. Conforti teme che la decisione sia già stata presa e “che il primo cittadino tenti ora un disperato coinvolgimento di tutte le forze politiche per nascondere l’ennesimo suo insuccesso”.

Per Conforti non esistono motivazioni credibili. “Dal Sindaco ci è stato riferito che l’eventuale esclusione di Pescia dall’intestazione è da ricondurre al fatto che il solo nome di Pistoia nell’intestazione non escluderebbe di fatto alcun territorio della Provincia di Pistoia, ovvero il territorio dove l’ente opera”. “Ma è ancora tutto molto fumoso, non si ad esempio quando ci sarà la riunione del Consiglio di amministrazione che dovrebbe decidere in tal senso”. Il consiglio comunale unito intende scrivere una lettera al presidente Iozzelli.