Parcheggi ospedalieri. Accuse a Marchi, mano tesa a Giurlani

Pugno duro di Liberi e Uguali e Articolo Uno contro la giunta Marchi, che guidò il governo della città dal 2009 al 2014, e mano tesa, invece, all’attuale amministrazione sulla questione dei parcheggi ospedalieri.

Leo Travaglini e Cristiana Inglese dicono di aver analizzato con attenzione tutta la documentazione riguardante il contestato project financing che regola la realizzazione dei parcheggi in zona ospedaliera. Sotto accusa, per i due, ci sono gli articoli 3 e 7 della Convenzione firmata, a loro dire, quando Roberta Marchi era primo cittadino. “Con l’articolo 3 il Comune autorizza Pepar spa ad iscrivere ipoteca sulle aree comunali destinate a parcheggi a garanzia di eventuali finanziamenti che Pepar spa potrà accendere”. “Si tratta di una condizione bizzarra -ha detto Inglese- tutta a favore del soggetto privato e con conseguenze pesantissime per la comunità”. Con l’articolo 7, invece, “il Comune si impegna a fornire gratuitamente luce ed acqua. E ad intensificare la vigilanza di Polizia Municipale nelle zone al di fuori dei parcheggi”. Per i due, allo scopo di “multare i trasgressori e costringere gli utenti a parcheggiare nei parcheggi di Pepar spa”.

La disamina di Liberi e Uguali e Articolo Uno si spinge fino all’articolo 13 della Convenzione che prevede una revisione biennale degli accordi economici, compreso le tariffe orarie, “che invece non c’è mai stata, o almeno non se ne ha notizie”. “Dal luglio 2018, contestualmente al passaggio della gestione ad Apcoa, non viene neanche più praticata la cosiddetta “sosta di cortesia”, ovvero i quindici minuti di sosta gratuita”.

Travaglini e Inglese dicono di aver scritto al Sindaco Giurlani lo scorso 12 dicembre. “Vogliamo collaborare con l’attuale giunta per dare chiarimenti ai cittadini stufi di vedersi ostacolare il sacrosanto diritto di accesso alla salute a costi ragionevoli”