Un mese per la riapertura del Ponte del Duomo. Disagi contenuti

Lunedì mattina, intorno alle 9, sarà chiuso il transito sul ponte del Duomo per consentire l’avvio dei lavori di ristrutturazione necessari per sistemare le pietre ormai smosse. Se tutto andrà secondo le previsioni i lavori termineranno venerdì 15 febbraio.

Le pietre saranno rimosse e numerate prima di essere ricollocate al loro posto, appena gli operai dell’azienda incaricata avranno realizzato la livellatura del manto. Si tratta di una tecnica nuova, che utilizza materiali all’avanguardia, già sperimentata con successo nel centro storico di Firenze. A detta dei tecnici, garantirà la tenuta e l’inamovibilità delle lastre. Finito il lavoro di riposizionamento, la strada non potrà essere percorsa dalle auto prima di 5 o 6 giorni. Prima della riapertura del cantiere saranno anche predisposte delle pedane con scivolo in uno dei due marciapiedi per garantire un facile accesso aio pedoni con disabilità. “Se la tecnica adottata avrà successo, nel 2020 l’adotteremo anche nel tratto di strada a pietre dallo sdrucciolo del Duomo alla Cattedrale”, ha detto il sindaco Giurlani.

La Polizia Municipale ha messo a punto un piano di viabilità teso a contenere i possibili disagi degli automobilisti soprattutto nelle ore di punta. Saranno presidiate le intersezioni più “calde” come ad Alberghi, in zona ponte Europa e ponte San Francesco grazie anche alla collaborazione degli agenti di Polizia Provinciale. “Saremo in grado di intervenire con velocità nella risoluzioni di possibili criticità, modellando nel caso i sensi di marcia di alcune vie o aprendo quelle a traffico limitato”, ha detto il comandante Luigi Giordano.