Sarà abbattuta la rotonda Croce del Castellare. Si attende il nuovo progetto

Sarà abbattuto anche l’ultimo pannello in cemento della rotatoria Croce del Castellare in via Lucchese. Lo hanno deciso i tecnici della provincia di Pistoia secondo i quali, “il rifacimento della rotatoria, secondo il progetto originario, costituisce un pericolo per le auto in transito”. La Provincia, pertanto, smentisce sé stessa, e i tecnici che all’epoca autorizzarono la realizzazione.
L’idea di costruire una rotatoria con tre pannelli, ognuno rivolto verso una delle tre intersezioni, tutti rivestiti da mattonelle in ceramica che raffigurassero elementi caratterizzanti di Pescia, come gli ulivi e i fiori fu dell’associazione “Quelli con Pescia nel cuore”.

Tra il 2017 e il febbraio 2018 però, auto impazzite, proiettate ad altissima velocità, hanno abbattuto due dei tre pannelli. Dapprima i tecnici della provincia, in accordo con quelli del Comune di Pescia e le compagnie di assicurazioni che avrebbero dovuto liquidare il danno, si espressero a favore del rifacimento secondo il progetto originario. poi, d’un tratto, tutto è saltato, sembra perchè i due tecnici pistoiesi, che con costanza avevano seguito le fasi di realizzazione della rotonda, siano stati trasferiti in altri enti pubblici. Al loro posto ne sono succeduti altri che avrebbero disapprovato il lavoro dei colleghi.

“Quelli con Pescia nel cuore” è in attesa del nuovo progetto, ideato dai tecnici della Provincia e da quelli comunali, con la consulenza di un architetto indicato dall’associazione, Lorenzo Lenzi, ideatore del progetto originario. L’associazione confida che il progetto originario abbia la meglio, semmai la rotatoria deve esse segnalata meglio con l’installazione di segnali luminosi ad altezza uomo, sul tipo di quelli usati in autostrada.