Eredità milionaria a Collodi. Al via i lavori per il centro diurno per anziani

Sono partiti i lavori per la realizzazione di un centro diurno per anziani comprensivo di appartamenti per un progetto di co-housing rivolto ad anziani autosufficienti, ma fortemente a rischio di non autosufficienza a Collodi.

L’immobile è parte dell’eredità di Giuseppe Pizza, anziano deceduto alcuni anni fa nell’hospice di Spicchio che ha deciso di destinare i propri averi alla Sds della Valdinievole, oltre 4 milioni di euro fra immobili, terreni e depositi bancari, con il vincolo di realizzare dei progetti per anziani.

La struttura ospiterà 15 anziani nel centro diurno, mentre ai piani superiori verranno realizzati 4 appartamenti per anziani o coppie di anziani. La gara è già stata espletata e i lavori partiranno a breve. Costo totale dei lavori: 1milione e 270mila euro.

Il Pizza fu trovato nella sua casa a Collodi in condizioni di indigenza dagli assistenti sociali grazie alla segnalazione di un vicino di casa. Fu portato alla residenza Sociale Assistita di Spicchio dove dottori, infermieri e assistenti sociali si presero cura di lui fino alla morte.

“Nessuno poteva immaginare -ha detto il presidente Franchi- che quel signore fosse un milionario”. “L’idea di fondo -ha spiegato il direttore Bartolini– è quella di non lasciare sole le persone anziane, ma di consentir loro di continuare a vivere a casa propria”. Nel condominio solidale saranno presenti più appartamenti. Gli anziani che ci vivranno potranno aiutarsi reciprocamente e frequentare di giorno il centro diurno. Questo permetterà loro di avere sempre dei punti di riferimento a disposizione pur conservando una propria autonomia.