Dossier Caritas 2025, un’occasione per riflettere sulle nuove povertà
Presentazione dei dati aggregati delle diocesi di Pistoia e Pescia sugli accessi alle Caritas e le urgenze dei territori
Come ogni anno in prossimità del Natale le Caritas della Diocesi di Pistoia e della Diocesi di Pescia presentano il Dossier delle povertà e delle risorse, ovvero l’analisi delle fragilità sociali del territorio e le risposte messe in campo dalle realtà ecclesiali e comunitarie.
La presentazione si terrà sabato 13 dicembre 2025 alle ore 10, presso la Parrocchia di Santa Lucia, in via Santi Lucia e Allucio 6, Uzzano. Rappresenta un’occasione significativa per approfondire i dati raccolti e promuovere un dialogo costruttivo sulle sfide e sulle opportunità emergenti.
Nel corso della mattinata saranno illustrati i principali elementi emersi dal dossier, con particolare attenzione ai nuovi bisogni rilevati, alle situazioni di vulnerabilità in crescita e alle risorse attivate dalle comunità parrocchiali, dai volontari e dai servizi ecclesiali. Sarà inoltre offerto uno sguardo sulle prospettive future e sulle azioni prioritarie per rafforzare la rete di sostegno locale.
«I centri di ascolto di Caritas sono spazi di umanità, luoghi di incontro e di amicizia –afferma il Vescovo Fausto Tardelli –dove la solidarietà non è un discorso ma ha la concretezza di occhi che si incrociano di mani che si stringono, di cuori che si aprono alla speranza. Questo è il poco che possiamo fare come Chiesa, di fronte a problemi davvero grossi come quello delle povertà. Però siamo convinti che sia tanto, perché ha lo spessore denso e bello dell’umanità”.
“l dossier di quest’anno si colloca nel contesto della prima esortazione apostolica di Papa Leone XIV “Dilexit te” dedicata proprio ai poveri, all’amore verso i poveri. Il servizio delle chiese locali attraverso le Caritas non è semplice filantropia. Vorrei che fosse chiaro e non sfuggisse la testimonianza di fede che esso offre. Come dice Papa Leone, esiste un “forte nesso tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri: è un cammino di santificazione, perché nel «richiamo a riconoscerlo nei poveri e nei sofferenti si rivela il cuore stesso di Cristo, i suoi sentimenti e le sue scelte più profonde, alle quali ogni santo cerca di conformarsi”. Benedetta Silvestrini






































