Click day per lavoratori non UE. Agricoltura in provincia, uno su due è straniero

Il 27 marzo 2023 scatta il click day per l’arrivo in Italia dei lavoratori extracomunitari previsti dal decreto flussi che stabilisce 82.705 ingressi, in aumento rispetto ai 69.700 dell’anno precedente.

E’ quanto annuncia la Coldiretti nel sottolineare che le quote per lavoro stagionale, attese principalmente nelle campagne, ammontano a 44.000 unità (contro le 42.000 dello scorso anno).

A livello locale una ricerca certifica quel che vediamo tutti i giorni nei nostri campi, l’agricoltura toscana, e anche pistoiese, dipende dalla manodopera straniera. Il ruolo dei lavoratori immigrati in agricoltura raggiunge il 48,9% in provincia di Pistoia, il dato più alto della Toscana, con circa 1900 lavoratori.

In Italia –sottolinea la Coldiretti– un prodotto agricolo su quattro viene raccolto da mani straniere con 358mila lavoratori provenienti da ben 164 Paesi diversi che sono impegnati nei campi e nelle stalle fornendo più del 30 per cento del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore, secondo il Dossier Idos.

I lavoratori stranieri occupati in agricoltura sono per la maggior parte provenienti da Romania, Marocco, India e Albania.