Un gentiluomo a Palazzo Vicario. Mefit e Corte dei Conti, i primi dossier

Primo giorno di lavoro del commissario prefettizio Vittorio De Cristofaro.

Il dottor De Cristofaro è giunto a Pescia nella tarda mattinata di ieri, martedì, nominato dal Prefetto Gerlando Iorio, a seguito dell’accertata irrevocabilità delle dimissioni presentate dal sindaco facente funzioni Guja Guidi.

Il commissario eserciterà i poteri spettanti al sindaco e alla giunta. Rimane in carica il consiglio comunale.

De Cristofaro, laurea in Giurisprudenza, ha 65 anni, origini napoletane e da oltre trent’anni risiede in provincia di Pistoia.

Fu commissario straordinario a Pescia già tra il luglio 2003 ed il giugno 2004, in seguito allo scioglimento del consiglio comunale per le dimissioni dell’allora Sindaco Roberto Fambrini.

In fondo all’articolo leggi come nel 2003 La Nazione “salutava” l’arrivo di De Cristofaro

Una carriera esemplare e specchiata, la sua, “legittimità e interesse collettivo”, ebbe a dire. A Pescia ha lasciato indelebile il ricordo di un funzionario dello Stato preparato e disponibile al dialogo.

Che effetto Le fa tornare a Pescia a distanza di quasi venti anni?, domandiamo. “Mi sento solo un pò più vecchio (sorride). Di Pescia e dei pesciatini ho un bellissimo ricordo. Lavorerò per tutta la durata del mio mandato nel rispetto del comune interesse e nel pieno della legittimità”. Mefit e Corte dei Conti, sono i due fascicoli che “scottano”. Ma ci sarà da pensare anche alla questione dei parcheggi in zona ospedaliera, all’approvazione del bilancio preventivo 2022 ed alla Spes.

Si è visto con l’assessore Aldo Morelli. Nei prossimi giorni incontrerà i rappresentanti delle forze dell’ordine e i consiglieri comunali.

La redazione del nostro giornale dà a De Cristofaro il benvenuto e gli augura buon lavoro.          Luca Silvestrini

Ecco come nel 2003 La Nazione “salutava” l’arrivo di De Cristofaro