Da in escandescenza e mette a soqquadro il pronto soccorso. I Carabinieri evitano il peggio

Un uomo di origini marocchine ha messo a soqquadro nella mattinata di sabato la sala di attesa del pronto soccorso. In preda ad una furia incontenibile, l’extracomunitario ha dapprima sfondato una vetrata poi preso a calci porte e qualunque altro oggetto si trovasse davanti.

Solo il pronto intervento dei Carabinieri, giunti sul posto in quattro, con l’aiuto della guardia di vigilanza che stazionava in ospedale a quell’ora, ha evitato che la furia dell’uomo potesse coinvolgere le persone che a quell’ora stavano frequentando quei luoghi. L’uomo è stato arrestato.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il marocchino, presumibilmente sulla trentina, era giunto al pronto soccorso la sera precedente in stato di ebrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti. Ha trascorso la notte nel reparto di osservazione breve intensiva, in attesa delle dimissioni che sarebbero dovute avvenire appunto nella mattinata di sabato. L’uomo, evidentemente senza fissa dimora, non ha accolto bene la notizia e ha dato in escandescenza mettendo a repentaglio l’incolumità di medici, sanitari e pazienti in attesa.

Nella foto di copertina il comandante di stazione Francesco Marraccini