Rioni, “faro di speranza”. Pareggio tra Ferraia e San Michele

I Rioni sono un “faro di speranza” nella società pesciatina di oggi. Lo ha detto Valerio Mugnaini, parrocco delle parrocchie Santi Stefano e Niccolao, San Michele Arcangelo ed altre della Svizzera pesciatina.

“Mi sento come un pastore vicino al suo gregge, un uomo di comunione“, ha detto Don Valerio, in Santo Stefano dal 2005, dapprima come seminarista poi come parroco, e in San Michele dal novembre 2018.

Per Mugnaini, dunque, i Rioni, e più in generale tutto ciò che ruota attorno al Palio degli arcieri, sono centri di comunità e di speranza importantissimi per le nuove generazioni. “Quando nel 2005 sono entrato nel quartiere della Capanne -ha detto-, mi sono subito sentito a casa, “uno di loro”. Le persone, lì, si identificano per lo più nel Rione Ferraia e dunque il mio cuore si emoziona allo sventolare delle bandiere dai colori giallorossi“.

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Mugnaini ha anche detto che identiche sensazioni le sta provando in questi mesi in San Michele, dove, anche lì, “una comunità sensibile e attiva”, lo ha accolto con favore.

Ma per chi tiferà Don Valerio, dunque, al prossimo Palio degli arcieri, domenica 1 settembre?. “Tiferò per lo sport, l’amicizia e l’aggregazione -ha detto-. Non intendo sottrarmi da “obblighi sportivi”, piuttosto lo dico con l’umiltà di chi, ogni giorni, vede lo sforzo di tanti volontari, della Ferraia e del San Michele, ma anche di Santa Maria e San Francesco, che meriterebbero tutti di essere premiati con un bel “centro”.

Bravo Don Valerio, e grazie!

Luca Silvestrini