Conforti: “Tari, bomba ad orologeria”. Commistione di ruoli

“Le cartelle Tari inviate dal Comune ad aziende peciatine sono bombe ad orologeria, pronte ad esplodere con effetti devastanti per l’intero tessuto economico del territorio”. Ne è convinto Francesco Conforti che rincara. “Per le reazioni e le critiche infuocate ricevute, il sindaco attuale ha ora promesso di bloccare queste cartelle, anche se sarà piuttosto problematico per il rischio di buchi clamorosi nel Bilancio comunale. Inoltre, ha cercato di scaricare la colpa sul Commissario che, invece, aveva semplicemente continuato l’ opera iniziata dallo stesso sindaco prima del suo arresto”.

Per Conforti, infatti, è stato proprio Giurlani ad introdurre la Tari e il suo regolamento (Deliberazione n.45 del31-07-2014). Facendo scomparire la possibilità di esenzione, presente nella tassazione degli anni precedenti (TARSU-artic.5), per “aree scoperte destinate ad agricoltura, silvicoltura, allevamento e serre a terra. Come avviene ancora a Pistoia, ma non più a Pescia”.

Per Conforti, quello che sta accadendo “è semplicemente folle per il nostro territorio, ricco di aziende floro-vivaistiche che si diceva di voler tutelare a parole ma poi, nella cruda realtà dei fatti, si mettono in ginocchio. Non bastasse, nel marzo 2015 Giurlani affidò la gestione di accertamenti tributari e riscossione coattiva a Cosea Tariffa e Servizi. In questo modo, il più grosso creditore del Comune diventa anche il suo esattore in una commistione di ruoli e interessi quanto meno inquietante”.