Sul casO Giurlani c’è un “nulla di fatto”. Il Gup del Tribunale di Firenze ha deciso di rimandare l’udienza preliminare a fine giugno, probabilmente il 27 o il 28.
Il legale di Giurlani, infatti, ha chiesto tempo per valutare eventuali riti alternativi.
Giurlani finì agli arresti domiciliari il primo giugno 2017 e fu rimesso in libertà il 26 successivo. Le accuse sono: peculato e traffico di influenze illecite. Le contestazioni riguardano presunti illeciti compiuti dal 2012 al 2016, anno in cui il Giurlani rivestiva la carica di Uncem Toscana.
Secondo la procura, che ha dichiarato di aver concluso le indagini lo scorso 22 dicembre, Giurlani si sarebbe appropriato di oltre € 720.000, tra rimborsi autocertificati, rimborsi senza giustificativo, contratti per consulenze effettuate da lui stesso.






































