Arresto convalidato. Resta in carcere allenatore di volley

Il giudice per le indagini preliminari di Pistoia su richiesta del pubblico ministero titolare del procedimento Luigi Boccia, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere dell’allenatore di volley residente in Valdinievole accusato di atti sessuali con una minorenne.
L’uomo fu arrestato dagli agenti della squadra mobile nel pomeriggio di giovedì scorso quando fu chiaro per gli inquirenti, stando almeno a quanto hanno riportato alcune testate giornalistiche, l’imminente intenzione di fuggire dell’indagato. Le indagini hanno avuto inizio in seguito alla denuncia dei genitori della giovane preoccupati dall’atteggiamento troppo riservato della loro figlia. Dalla lettura delle conversazioni di alcune chat con l’allenatore di pallavolo della giovane si è poi fatto largo nei genitori la possibilità di una relazione sentimentale tra i due. Indagini mediche hanno escluso che si siano consumati rapporti sessuali.
Il mio assistito è dispiaciuto, abbattuto e naturalmente preoccupato“, ha detto Francesca Vanni, il legale difensore d’ufficio. Vanni ha detto di aver avuto pochissimo tempo per leggere le “carte”. Vanni non conferma nè smentisce che il suo assistito abbia fatto “qualche ammissione”, come invece si era pensato conseguentemente alla convalida del fermo. Vanni si è detta preoccupata, non solo per l’indagato, ma anche e soprattutto per la giovane. “Da qualunque angolazione si guardi la questione -ha detto Vanni- si tratta di un episodio tristissimo. Auspico che sulla vicenda, d’ora in avanti, a parlare sia la parte eventualmente lesa, se e quando vorrà“.