Il gruppo consiliare Pescia Cambia esprime forte preoccupazione per la grave situazione all’interno del Comune di Pescia, denunciata dai sindacati di CGIL, CISL e UIL.
“Le dichiarazioni pubbliche delineano un quadro allarmante: clima lavorativo deteriorato, un drastico calo nelle valutazioni e circa 40 ricorsi su 60 dipendenti totali -è la nota-. Oltre a segnalazioni su possibili pressioni e timori di ritorsioni. Se confermati, si tratterebbe di fatti senza precedenti e incompatibili con una gestione trasparente e rispettosa dei lavoratori”.
“A distanza di soli nove mesi dallo stato di agitazione e dai due accordi firmati in Prefettura, le fortissime tensioni dimostrano che le problematiche non sono mai state risolte. Per questo motivo, abbiamo investito formalmente il Prefetto di Pistoia, chiedendo un intervento immediato per far luce sull’accaduto e ripristinare condizioni di lavoro dignitose”.
“Il Comune non può governare attraverso il conflitto e la paura: una macchina amministrativa paralizzata da contenziosi danneggia in primis i cittadini e i loro servizi. Continueremo a vigilare per tutelare i diritti dei lavoratori, la trasparenza e il buon funzionamento dell’ente”.







































