In Toscana le richieste per lo psicologo di base arrivano da persone di ogni età, dimostrando la necessità di un ascolto accessibile prima che il disagio si aggravi.
Di questo si parlerà venerdì 24 luglio a Firenze, presso la Fortezza da Basso dalle 8.30 alle 19.30, durante la Seconda Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica promossa dall’Associazione Italiana di Psicologia.
L’evento approfondirà il legame tra ricerca, benessere e politiche pubbliche. Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, presenterà l’esperienza regionale come un esempio di integrazione tra territorio e medicina di prossimità per rendere più rapido l’accesso al supporto psicologico.
All’incontro interverrà anche il vicepresidente del Consiglio Nazionale Giancarlo Marenco, mentre la professoressa Caterina Primi dell’Università di Firenze sottolineerà l’importanza di adottare un monitoraggio nazionale con indicatori condivisi, così da trasformare lo psicologo di base da servizio sperimentale a figura stabile delle cure primarie.
Programma e informazioni sono disponibili sul sito del congresso: https://www.icap2026.org/.







































