Giurlani, come Salvo Domenico Antonio Pogliese, punta al reintegro

Salvatore Domenico Antonio Pogliese è sindaco di Catania dal 18 giugno 2018.

Dal 23 luglio 2020, a seguito della condanna in primo grado per le “spese pazze” all’Assemblea regionale siciliana, Pogliese viene sospeso dalla carica di sindaco in osservazione della Legge Severino. “Fece ricorso al Tribunale civile e dopo una sospensione durata 4 mesi venne reintegrato nelle vesti di sindaco il 5 dicembre successivo”.

“E’ quello a cui i miei legali ed io puntiamo -ha detto Giurlani annunciando una conferenza stampa nei prossimi giorni-. Martedì ci vedremo e stabiliremo il da farsi”.

“In tempi meno recenti anche l’allora sindaco di Pietrasanta Massimiliano Mallegni fu reintegrato nelle funzioni di primo cittadino, in quel caso, addirittura dopo appena 13 giorni”.

Per la cronaca, sotto la lente d’ingrandimento della procura di Palermo, finì la gestione di circa 50mila euro che, secondo i magistrati, Pogliese avrebbe utilizzato per usi impropri. Un lungo elenco in cui figuravano 1200 euro per la sostituzione di maniglie e serrature in un studio professionale riconducibile alla famiglia, 30mila euro per dei pernottamenti in albergo a Palermo ma anche 280 euro per pagare la retta scolastica di uno dei figli. (Fonte ilfattoquotidiano.it)