DOTTORESSA DEL SS COSMA E DAMIANO in Africa. “Malaria, tubercolosi e meningiti”

La Medicina Interna dell’ospedale della Valdinievole protagonista di un’esperienza di cooperazione internazionale. La dottoressa Monica Uliana, medico internista della SOC Medicina Interna, diretta dalla dottoressa Grazia Panigada, ha recentemente preso parte a una missione in Etiopia con “Medici con l’Africa CUAMM”, organizzazione impegnata da oltre 75 anni nella tutela del diritto alla salute nei Paesi dell’Africa Sub-Sahariana.

L’esperienza si è svolta all’ospedale di Wolisso, grazie alla disponibilità della direzione e alla collaborazione dell’équipe della Medicina Interna dell’ospedale che ha garantito la copertura dei turni in assenza della dottoressa Uliana.

L’esperienza sul campo in Etiopia ha evidenziato le difficoltà legate alla scarsità di risorse, tra cui la carenza di farmaci essenziali e strumenti diagnostici, ma anche il valore del lavoro condiviso tra medici locali e internazionali. Nonostante le criticità, non mancano risultati significativi nella cura di patologie gravi, a testimonianza dell’impatto concreto della cooperazione sanitaria.

“L’Etiopia, secondo Paese più popoloso dell’Africa Sub-Sahariana con circa 139 milioni di abitanti, presenta ancora forti criticità nell’accesso ai servizi sanitari –ha spiegato la dottoressa Uliana, che ha trascorso in Etiopia due mesi- circa l’80% della popolazione vive in aree rurali con limitate possibilità di cura, mentre i tassi di mortalità materna e infantile restano elevati. In questo contesto opera l’ospedale di Wolisso, struttura con circa 200 posti letto che ogni anno registra oltre 15.000 ricoveri e 4.500 parti. Qui il personale sanitario affronta quotidianamente patologie complesse, dalle malattie infettive come malaria, tubercolosi e meningiti, fino alle complicanze di malattie croniche e ai traumi”.