La Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, finanzia lo strumento del Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo, rivolto a coloro che hanno perso il lavoro, tra cui i giovani, con l’obiettivo di sostenerne il reinserimento nel mercato occupazionale.
La misura, gestita da ARTI (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego), prevede l’erogazione di un contributo pari a 500 euro mensili per un massimo di 9 mesi, subordinato alla partecipazione a percorsi di politica attiva concordati con i Centri per l’Impiego (CPI), presso i quali i beneficiari sottoscriveranno un Patto di Servizio personalizzato.
Possono presentare domanda le persone:
– residenti in Toscana da almeno 3 mesi e con domicilio nella regione;
– in stato di disoccupazione e disponibili al lavoro (che non abbiano un tirocinio non curriculare in corso);
– che abbiano esaurito nell’anno di presentazione della domanda NASpI o DIS-COLL e che non ne abbiano beneficiato per più di una volta nei tre anni precedenti;
– che non percepiscano altri strumenti di sostegno analoghi nazionali o regionali;
– con ISEE non superiore a 15.000 euro e patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) inferiore a 30.000 euro e patrimonio mobiliare di max 10.000 euro;
– che non abbiano rassegnato dimissioni volontarie negli ultimi 12 mesi (salvo giusta causa).
La domanda potrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso https://lavoro.regione.toscana.it/ToscanaLavoro a cui sarà necessario autenticarsi come cittadino tramite strumenti di identità digitale (SPID/CIE/CNS).






































