I 300 ANNI DELLA DIOCESI DI PESCIA ►►► Il 15 aprile 1519 con Bolla di Leone X, Giovanni dei Medici, la pieve di S. Maria di Pescia fu elevata a Prelatura Nullius, direttamente soggetta alla S. Sede.
Grazie all’interesse di Monsignor Baldassarre Turini, il papa mediceo tolse questo territorio dalla giurisdizione del Vescovo di Lucca e pose a capo della nuova e indipendente diocesi il Capitolo.
Si andò avanti così fino al 17 marzo 1727 quando Papa Benedetto XIII elevò la prelatura Nullius a Diocesi e il Proposto a Vescovo. Pescia ebbe così la sua Diocesi.
CELEBRAZIONI ►►► Il prossimo anno la Diocesi di Pescia compie 300 anni. Il Vescovo Fausto tardelli, insieme al Vicario Generale Monsignor Alberto Tampellini, all’Arcidiacono del Capitolo della Cattedrale Monsignor Amleto Spicciani e a Paolo Vitali, Bibliotecario Capitolare, ha annunciato l’inizio del cammino di preparazione in vista del trecentesimo.
LE DICHIARAZIONI ►►► “E’ l’occasione per completare le celebrazioni già avviate nel 2019 dall’allora Vescovo Roberto Filippini per i 500 anni dall’elevatura a Prelatura Nullius”, ha detto il Vescovo Tardelli. “Ricordare le radici è oggi una questione fondamentale per il recupero e il consolidamento dell’identità della Diocesi che si raffigura con il territorio e la comunità”, ha detto Tampellini. “Meticoloso lavoro di catalogazione degli eventi. Affidare la ricerca a storici e studiosi di professione”, ha detto Spicciani. “Sarà istituita una tavola rotonda, tra gli eventi mostre documentarie e celebrative”, ha detto Vitali.





































