500 ANNI FA ►►► Fu Papa Leone X, fiorentino di casa Medici, il 15 aprile del 1519, con la bolla Sacri apostolatus ad elevare Pescia al rango di “prepositura nullius dioecesis”.
Grazie all’interesse di Monsignor Baldassarre Turini, il papa mediceo Leone X tolse il territorio pesciatino e della Valdinievole dalla giurisdizione del Vescovo di Lucca e pose a capo della nuova e indipendente diocesi il Capitolo, elevando la pieve di S. Maria di Pescia a Prelatura Nullius, direttamente soggetta alla Santa Sede.
Nel 2019 per celebrare il 500° anniversario dalla fondazione della Diocesi fu stampato il volume “La Cattedrale di Pescia. Un cantiere di architettura e arte”, finanziato da Banca di Pescia e Cascina.
PROSSIMO VESCOVO, DECIDERA’ LEONE XIV ►►► Potrebbe giungere nei prossimi giorni la decisione del Santo Padre Leone XIV al riguardo della guida delle Diocesi di Pescia e Pistoia.
Lo scorso 20 ottobre 2025 Monsignor Fausto Tardelli aveva rinunciato alla guida pastorale delle Diocesi, in anticipo rispetto al compimento del 75esimo anno di età, il 5 gennaio 2026.
DUE LE IPOTESI ►►► Il Santo Padre potrebbe decidere di continuare con la formula dell’unione “in persona episcopi”, con la Diocesi di Pistoia o con altra vicina. O, al contrario, che le due diocesi possano tornare ad essere separate tra loro, nominando un nuovo Vescovo in ciascuna.






































