(foto di copertina di Camillo Massa)
Non montiamo un caso inutile e stucchevole.
Il Palio dei Rioni è vivo, eccome, e piace. Piace, di sicuro, agli oltre 800 tra figuranti ed assistenti al corteggio storico. Ai cinquecento tifosi che hanno pagato il biglietto per assistere alla disfida in prima fila, ovvero seduti in tribuna, ed ai tantissimi, diverse centinaia stando a chi c’era, in piedi lungo il percorso per scattare fotografie o incoraggiare il nipote, il figlio o l’amico.
La Lega dei Rioni, sull’esempio di altre manifestazione storiche, bene ha fatto a partire da quest’anno ad adottare un codice di comportamento che ha regolato la composizione del corteggio. LEGGI QUI Non si sono visti braccialetti, orologi, smalti alle unghie, capelli colorati, chewing gum o sigarette accese.
La qualità degli arcieri è un continuo crescendo. Ferraia quest’anno ha vinto con 530 punti. Nel 2022 vinse San Francesco con 540, nel 2018 San Michele vinse con 535 e, nel 2019, con 400 punti.
Ma qualcosa continua a NON ANDARE e dopo tanti complimenti ci sia permesso fare qualche costruttiva critica.
►►► PIAZZA MAZZINI VUOTA Piazza Mazzini era vuota. In pochissimi hanno deciso di entrare nell’arena. Non certo per i tre euro da pagare, piuttosto perchè non c’era niente di interessante, niente da fare per ingannare il tempo. Non un banco dei chicchi, non un gioco per i più piccoli, non una mostra di vestiti ed armi storiche o anche solo di auto d’epoca. Se festa deve essere, in quei giorni, va bene anche un’esibizione delle società sportive pesciatine, tipo festa dello Sport.
►►► AGGIORNAMENTO DEL PUNTEGGIO Non basta poter dire che, “entrando in piazza Mazzini si possono vedere gli arcieri ed i paglioni“, oppure “c’è il maxischermo con la diretta video“. Per due motivi. Intanto perchè tra le persone in piedi in piazza, solo quelli in primissima fila, appiccicati alle transenne, riescono a scorgere qualcosa. Poi perchè, pur dal maxischermo, è impossibile seguire l’esito della gara. Non si capisce niente, il sistema di calcolo dei punti è tanto lecito quanto complicatissimo per comprendere, freccia dopo freccia, quale Rione sia avanti oppure indietro.
Dovrebbe essere garantito un aggiornamento del punteggio freccia dopo freccia, ovvero arciere dopo arciere, e non solo al termine delle volèe. E’ come se nel basket o nel tennis, il punteggio del match fosse comunicato solo tra il primo e secondo tempo, o solo dopo ogni set. Vi immaginate che noia!
►►► DIRETTE TV O FACEBOOK Bravissimi! ad alcuni operatori di emittenti tv che hanno trasmesso la diretta del Palio sui propri canali tv o social. Fino anche a 400 dispositivi collegati in alcuni momenti del pomeriggio. Dunque fino anche a 6/700 persone che hanno preferito la comoda poltrona di casa ad una passeggiata a Pescia, ed al pagamento del ticket d’ingresso (!). Ed allora perchè, all’interno di una sana collaborazione, non chiedere a quelle emittenti un contributo in denaro? Che male c’è, succede in decine di eventi…come nel calcio con Dazn che paga la Lega Serie A per trasmettere le partite.







































