15 mesi senza il Punto Nascita. Eppure nel 2018 si stappavano bottiglie di spumante

In sole dodici ore sono nati ben cinque bambini nel Punto Nascita dell’Ospedale di Pescia, appena inaugurato. Piena soddisfazione del direttore di ostetricia dottor Stefano Braccini. Nei primi tre mesi di quest’anno 139 nuovi nati contro i 137 dello stesso trimestre dello scorso anno registrando, quindi, un risultato senz’altro positivo in un momento in cui la natalità sta praticamente decrescendo ovunque“.

►►► ERA IL 2018. Il Punto Nascita dell’ospedale di Pescia era stato appena riqualificato e dunque inaugurato con tanto di sfilata di politici e vertici dell’azienda sanitaria. Da allora di cose ne sono successe, eccome. Appena 4 anni più tardi, nel giugno 2022, il Punto Nascite fu chiuso. Fu il consigliere regionale Marco Niccolai a dare la brutta notizia. “Le disposizioni ministeriali, in particolare il dm 70/2015, prevedono d’obbligo un percorso autorizzativo per il mantenimento del punto nascita che non raggiunge il limite dei 500 parti annui“.

Eppure erano state date precise garanzie. Dapprima per la riapertura del Punto Nascita nel gennaio 2023. Poi ad aprile 2023, sebbene in pochi in ospedale, ci credevano. Poi, ora, in molti si sono convinti che il Punto Nascita non riaprirà più. Molta della strumentazione è stata trasportata in altri reparti o nosocomi. I più esperti, appunto, affermano che, “se anche cominciasse nelle prossime ore l’allestimento del reparto e la riorganizzazione del personale, alcuna donna partoriente potrebbe entrare prima di aprile del prossimo anno, almeno“.