Palio, vince la Ferraia dopo 12 anni. Rammarico in casa San Michele. Le foto

Il Rione Ferraia ha vinto la quarantaseiesima edizione del Palio degli arcieri.

Gli arcieri del Rione giallo-rosso hanno sbaragliato tutti e riportato il Palio nella sede dove non si vedeva dal 2011.

Con 530 punti realizzati hanno tenuto dietro a sé i tiratori di San Michele, che di punti ne hanno messi insieme 390, San Francesco, 385, e Santa Maria, 300 punti.

Luca D’Ulivo, Daniele Petrini, Carlo Petrini, Alessio Petrini, Otello Baldini, Angelo Privitera insieme ad altri bravi arcieri che per tutto l’anno si sono allenati duramente sotto l’occhio attento dell’allenatore Fabiano Giusti.

Beffato il Rione San Michele che al termine della prima volée di tiro guardava tutti dall’alto con 125 punti. Più indietro San Francesco, con 120. Nella seconda volée i bravi arcieri della Ferraia hanno collezionato 185 punti e passati in vantaggio: 290 punti contro i 250 di San Michele. Distaccati invece San Francesco e Santa Maria.

Da segnalare che nella seconda volée è stato annullato l’intero punteggio accumulato dall’arciere Giacomo Di Natale ritenuto responsabile di un’esultanza, a dire del Maestro di campo, non contemplata dal regolamento e che avrebbe penalizzato gli arcieri avversari. 85 punti non assegnati, comunque insufficienti a ribaltare il risultato finale.

La vittoria del Rione Ferraia ha preso forma nella quarta ed ultima volèe, quella in cui, con tre frecce a disposizione, ciascun arciere doveva colpire il bersaglio di 10 cm: se lo centrava con la prima freccia il rione avrebbe guadagnato 60 punti, altrimenti 40 o 20 se lo si colpiva con la seconda o terza freccia.

Alessio Petrini è il stato il “re della piazza” di giornata. Ha totalizzato 225 punti, più di Francesco Filippelli, 165, Angelo Privitera, 160, Gabriele Ghera, 140.