Raddoppio ferroviario. Giurlani, “tempi ristretti, sconcertati da parole Baccelli”

“Per quanto riguarda la tratta Montecatini-Lucca, l’inizio lavori è previsto entro gennaio 2024, fine lavori entro il 2025 e funzionalità entro febbraio 2026. Per il “raddoppio della tratta Pescia – Lucca, invece, è previsto l’inizio lavori entro giugno 2023, fine lavori entro aprile 2024 e funzionalità entro il 2027”. Lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli.

E Giurlani va su tutte le furie. “Troppo poco tempo prima dell’avvio dei lavori. Non ci è dato modo di fare alcuna programmazione, tanto meno di avere risposte dei dubbi e incertezze al riguardo”.

Una notizia assolutamente sconcertante sia nel merito che nel metodo. Sono mesi, per non dire anni, che le istituzioni locali del nostro territorio non hanno ricevuto notizie, dopo il parere negativo del Consiglio superiore dei lavori pubblici, sullo stato del progetto per il raddoppio Pescia-Lucca, né tanto meno siano state convocate ad incontri con Regione e FFSS”.

“Per quello che ci riguarda rimanevano questioni importanti sulle quali aspettavamo risposte che non sono mai arrivate e quindi per noi sono tuttora da risolvere. Inoltre, all’epoca si parlava di lavori che sarebbero durati quanto meno 1,5/2 anni, adesso incomprensibilmente si parla di meno di un anno, previsione che appare del tutto irrealistica”.
“Senza contare che in un recente incontro, dicembre 2022, con le FFSS sulle problematiche relative alla gestione della Stazione di Pescia, a nostra richiesta ci fu risposto che la progettazione era ancora in corso. A questo punto, e anche assai preoccupati, chiederemo un incontro urgente sia all’assessore Baccelli che alla direzione delle FFSS.
Non ci sfugge certamente l’importanza e il valore del progetto di raddoppio ferroviario, in primis per la nostra citta’, ma vogliamo garanzie che le questioni da noi poste in tutte le occasioni di confronto siano adeguatamente risolte”.