Il Lorenzini all’opera. Pianelli ai microfoni di Rai News 24

In occasione della candidatura del Melodramma a patrimonio dell’Unesco, l’Istituto Lorenzini ha deciso di aprire una nuova finestra formativa, dando ai suoi studenti la possibilità di fruire dell’opera lirica.

Il programma di viaggi di istruzione previsti per il corrente anno scolastico è stato inaugurato dalla partecipazione della classe IVB Scienze Umane, il 21 settembre, alla prima de La forza del destino. Lo spettacolo ha dato avvio, presso il Teatro regio di Parma, al festival verdiano in una serata dedicata ai giovani under trenta.

“Lo scopo è avvicinare i giovani a suoni che non conoscono –ha dichiarato la dirigente scolastica, Erminia Pianelli, ai microfoni di Rai News 24–. Il melodramma è italiano, è nato in Italia, ed è giusto, anche in questo caso, trasmettere l’importanza del made in Italy“.

L’opera lirica, dunque, come eccellenza culturale ed economica da tutelare e nutrire, nello spirito di una didattica di ampio respiro, attenta ai nuovi trend e a tecniche di insegnamento immersive. Non di sola musica si è trattato, infatti: la trasferta a Parma ha permesso agli studenti, tra i cui accompagnatori figurava la dirigente stessa, di godere del patrimonio artistico e gastronomico della città.

L’esperienza formativa appena conclusa aspira a diventare strutturale e arricchire in via permanente l’offerta didattica dell’Istituto. Il Melodramma affonda le sue radici nella cultura italiana e costituisce, pertanto, un patrimonio di inestimabile valore da inserire a pieno titolo nell’insegnamento, come ha riconosciuto lo stesso Miur, promuovendo iniziative e convegni in tal senso. Il Rigoletto, l’Aida, il Simon Boccanegra mettono in scena rappresentazioni della storia culturale del Paese, svolgendo una fondamentale funzione educativa. Gli Italiani «melodrammatizzano», scriveva Gramsci attribuendo la creazione di un comune sentire nazionale più a Verdi che a Manzoni. Dunque, che melodrammatizzi anche la Scuola.