Fino al 31 agosto 2026, a Pietrasanta, in Via del Marzocco 18, sarà visitabile GARUDA, Uno strappo diventa unione, mostra personale dell’artista Garuda.
GARUDA è un progetto d’arte contemporanea in cui la visione verticale del paesaggio incontra la materia attraverso la fotografia e il gesto dello strappo.
█ █ █ La prospettiva dal cielo Fotografata in volo da un autogiro, la terra appare priva di orizzonte. I luoghi perdono la funzione narrativa classica e si trasformano in superfici, trame e tensioni visive.
█ █ █ Lo strappo generativo Le immagini vengono stampate, sovrapposte e lacerate. Lontano dall’essere un mero gesto decorativo, lo strappo rompe la continuità della fotografia per aprirla a un nuovo equilibrio tra la precisione dell’inquadratura e l’imprevedibilità della carta.
█ █ █ Materia e memoria Il paesaggio si trasforma in una pelle incisa da tagli e stratificazioni. Il cielo rimane l’origine invisibile dello sguardo, ma è nella materia viva e riorganizzata che l’opera trova il proprio compimento.
Un processo che nasce nel cielo, ma prende forma solo accettando di rompersi.
CHI E’ GARUDA ►►► Garuda è l’alter ego artistico di Franco Bianchi (Pescia, 1976). Dopo gli studi accademici a Firenze — completati con lode nel 2006 presso l’Accademia di Belle Arti e approfonditi alla Florence Academy of Art — sviluppa un’iniziale ricerca pittorica incentrata sulla scomposizione della figura.
La svolta matura nel 2011 con l’incontro con il volo (prima in paramotore, poi in autogiro). Dal 2013 formalizza un metodo di ripresa aerea personale che integra nell’opera d’arte. Il suo lavoro attuale si colloca al confine tra fotografia, pittura e collage, dove la sovrapposizione e la rottura diventano gli strumenti primari per rivelare la complessità del reale.









































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