Il violento fortunale che ha colpito Pescia con raffiche di vento fino a 100 km orari ha causato il crollo improvviso di quasi 100 metri del muro perimetrale dello Stadio dei Fiori in via del Castellare.
Una tragedia sfiorata per pochi istanti, dato che la caduta di tonnellate di macerie sulla strada non ha fortunatamente coinvolto veicoli o passanti.
Di fronte alla gravità dei danni, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure per richiedere alla Regione Toscana lo stato di calamità naturale. Questo passaggio è ritenuto fondamentale per intercettare risorse straordinarie e sostenere le casse comunali nelle opere d’emergenza. Nel frattempo, il vicesindaco Luca Tridente ha disposto sopralluoghi tecnici sulla porzione di parete rimasta in piedi, con l’indicazione di demolire subito i tratti che dovessero mostrare crepe o cedimenti.
L’attenzione resta ora concentrata sui costi e sui tempi del ripristino. Costruire un nuovo muro a norma interamente in cemento armato, oppure dotato di colonnine portanti in cemento armato, richiederebbe dai 100.000 ai 200.000 euro e un cantiere molto lungo. Per questo il Comune sta valutando l’ipotesi alternativa di posare una recinzione a vista con rete metallica ad alta resistenza: una soluzione decisamente più economica, veloce da realizzare e in grado di far passare il vento senza l’effetto “vela” che ha abbattuto la vecchia muratura. Luca Silvestrini






































