TAPPAMI LEVANTE, TAPPAMI! Il Ciclone nel Doodel del Cittadino

Ci sono dei momenti in cui uno vorrebbe dire talmente tante cose che forse l’unico modo per dirle tutte è stare zitto.

Ill Ciclone è un film del 1996 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni (Levante) con Lorena Forteza (Caterina), Massimo Ceccherini, Sergio Forconi, Alessandro Haber, Tosca D’Aquino.

LA TRAMA ►►► La tranquilla vita di una famiglia toscana, i Quarini (il padre Osvaldo e i figli Levante, Libero e Selvaggia), è stravolta dall’arrivo inaspettato di un gruppo di ballerine di flamenco spagnole, le cui vite si intrecciano con quelle dei protagonisti tra amori e comicità.

Le ballerine portano allegria e scompiglio nel piccolo borgo, e il timido Levante, giovane ragioniere commercialista che vive la sua quotidiana routine di provincia, insoddisfatto del suo rapporto con le donne, si innamora di una di loro, Caterina.

Dopo la partenza del gruppo, Levante decide di seguire Caterina in Spagna, dove si sposeranno e avranno un figlio.

POPPE E CULO?, OLE‘ ►►► Nel film, Gino è il nonno di Levante. Pur senza mostrare mai il proprio volto, Gino è tra i personaggi principali de Il Ciclone. L’anziano che non esce mai di casa, consigliere affettuoso del giovane Levante, è interpretato (o, meglio, doppiato) da uno dei più grandi maestri del cinema italiano, il regista due volte candidato ai premi Oscar Mario Monicelli.

Celebri e curiose lo scambio di battute tra lui e Levante.

Quando Levante presenta Caterina al nonno: “Gino! Gino!”, “Dimmi Levante”, “Ti volevo presentare una mia amica” (…) “Poppe e culo?”, “Buonanotte Gino! Andiamo vai”.

Oppure quando Levante comunica al nonno Gino che sta per partire per la Spagna… “Gino domani vo in Spagna!”, “Olè!”.          Luca Silvestrini