L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pescia, Matteo Leggio, informa che, in vista dell’estate 2026, l’Amministrazione comunale ha scelto di avviare una nuova modalità sperimentale per il sostegno alle famiglie e per l’organizzazione delle attività estive rivolte ai bambini e ai ragazzi del territorio.
La novità sarà rappresentata dall’introduzione di un sistema di voucher destinati alle famiglie residenti nel Comune di Pescia, finalizzati ad abbattere i costi delle rette di partecipazione ai campi estivi aderenti all’avviso pubblico predisposto dall’Ente: l’avviso sarà rivolto alle realtà del territorio comunale e non solo mentre la graduatoria degli aventi diritto ai voucher sarà definita sulla base dell’ISEE.
“L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è duplice: da un lato offrire un sostegno concreto alle famiglie in un periodo dell’anno particolarmente delicato sotto il profilo organizzativo ed economico; dall’altro consentire ai genitori di individuare il centro estivo più adatto alle esigenze dei propri figli”, ha detto Leggio.
“Abbiamo scelto di intraprendere una strada nuova –prosegue Leggio– rompendo con gli schemi, nella consapevolezza che ogni cambiamento richieda coraggio, responsabilità e una fase di verifica. Valuteremo attentamente il funzionamento del sistema, il gradimento delle famiglie, la risposta degli organizzatori e la sostenibilità complessiva del progetto”.
L’Assessore precisa inoltre che il Comune si riserva la possibilità, qualora necessario, di apportare correttivi all’impostazione adottata.
“Non abbiamo alcun approccio ideologico. Se questa modalità dimostrerà di funzionare bene, potrà rappresentare una base solida e strutturata per gli anni futuri; diversamente, non avremo difficoltà a valutare soluzioni differenti o, se necessario, a tornare sui nostri passi. La differenza sostanziale rispetto al passato è che oggi si lavora finalmente con una visione almeno pluriennale e con una doverosa programmazione”.
Infine, Leggio interviene sulle osservazioni preventive riguardanti la mancata organizzazione dei centri estivi da parte del Comune.
“Dispiace constatare come alcuni visionari pesciatini ignorino, o fingano di ignorare, che esistono tempi e procedure da rispettare: alle polemiche preferiamo rispondere con i fatti, adottando una misura concreta a sostegno delle famiglie ed evitando di attivare un servizio che non garantirebbe gli standard qualitativi prefissatici. Per noi buona amministrazione significa programmare con serietà, assumersi le responsabilità delle proprie scelte e mettere al centro i bisogni dei cittadini”.






































