Sabato 16 maggio alle 17 presso la sede della Pubblica Assistenza di Pescia si terrà un incontro pubblico rivolto alla cittadinanza e dedicato ai servizi socio-sanitari rivolti a bambini e adolescenti di Pescia e della Valdinievole.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Ri-Nascere in Valdinievole e da Polis “Città in Movimento”.
L’incontro nasce con l’obiettivo di promuovere un momento di informazione, confronto e approfondimento su temi centrali per il diritto alla salute dei più piccoli, con particolare attenzione alla continuità assistenziale pediatrica, alla Legge Regionale Toscana n. 44 e alla proposta di legge nazionale depositata presso la Corte di Cassazione il 23 aprile scorso.
La proposta, sostenuta da oltre 80 associazioni, tra cui anche quelle promotrici dell’iniziativa, punta a estendere il servizio di guardia medica pediatrica in tutta Italia, oggi normato esclusivamente in Toscana grazie a un percorso sostenuto anche dalle associazioni del nostro territorio, unite al gruppo di associazioni coordinato da Andrea Fiori presidente di “Cuore di Bimbo”.
Interverranno nel corso della serata la direttrice sanitaria dell’Ospedale S.S. Cosma e Damiano, il direttore della SDS Valdinievole e Andrea Fiori, coordinatore delle numerose associazioni promotrici della proposta.
“L’incontro sarà anche l’occasione per raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare nazionale, sottoscritta anche da noi a Roma presso la Corte di Cassazione lo scorso 23 aprile, che nasce dall’esigenza di garantire equità e diritto di accesso a cure universali e gratuite per bambine, bambini e adolescenti in tutto il territorio nazionale”, afferma Fiorella Grossi, presidente di Polis “Città in Movimento”.
Il presidente di Ri-Nascere in Valdinievole, Claudio Giuntoli, aggiunge: “In un periodo segnato da una progressiva denatalità, diventa ancora più urgente investire nella tutela dei bambini e degli adolescenti, misura concreta del grado di civiltà di una comunità”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.








































