DISOCCUPAZIONE AGRICOLA. Chi ne ha diritto, come presentare la domanda

La disoccupazione agricola spetta agli operai agricoli dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato che lavorano solo per una parte dell’anno.

“Il lavoratore agricolo -spiega Alessandro Pagliai, responsabile provinciale di Epaca Coldiretti Pistoia– deve presentare la domanda entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui ha lavorato, altrimenti perde il diritto. Pertanto la scadenza è il 31/03/2026. Per tutti i dettagli e per procedere è possibile rivolgersi a tutti i nostri uffici, anche a Pescia”.

“Per poter accedere alla disoccupazione agricola -spiega Pagliai- è necessario che il lavoratore abbia lavorato almeno 102 giornate tra il 2024 e 2025; sia iscritto negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli; abbia due anni di anzianità assicurativa”.

La disoccupazione spetta per un numero di giornate pari a quelle lavorate entro il limite massimo di 365 giornate annue.

Non hanno diritto alla disoccupazione agricola -spiega il responsabile di Epaca Coldiretti Pistoia- i lavoratori che presentano la domanda oltre il termine previsto; quelli iscritti in una delle gestioni autonome o nella Gestione Separata per l’intero anno; i lavoratori già titolari di pensione diretta; i lavoratori che hanno svolto prevalentemente, nell’anno o nel biennio antecedente la domanda, attività di lavoro dipendente non agricolo; i lavoratori che si dimettono volontariamente, escluse le lavoratrici madri che si dimettono nel corso del periodo di puerperio (o lavoratori padri) e coloro che si dimettono per giusta causa.