Com’è noto il Comune di Pescia ha deciso di traslocare le ventidue (o 23) classi di studenti che non potranno rientrare nella sede di via Sismondi in alcuni locali all’interno dell’immobile che ospitava la sezione distaccata del Tribunale, in piazza san Francesco adiacente l’omonima chiesa, e al Teatro Pacini, negli ampi saloni che fanno da contorno ai palchi.
Ma c’è un problema sicurezza non da poco.
Secondo il consigliere comunale e provinciale Oliviero Franceschi, i locali dell’ex tribunale “risultarono non idonei già alcuni anni fa quando avrebbero dovuto ospitare le aule della scuola Simonetti, in ristrutturazione”.
“Nella struttura ci sono barriere architettoniche da abbattere, impianti elettrici desueti, finestre e parapetti sotto il limite minimo di altezza, ascensori fermi da 25 anni“. Sotto accusa anche il numero e la qualità dei servizi igienici, “non a norma per l’accesso ai diversamente abili“.
Seondo Franceschi le cantine sono piene di intoccabili fascicoli di sentenze storiche totalmente cartacee, “ma manca un adeguato impianto antincendio”.






































