Il comandante Marraccini promosso al grado di Luogotenente. Le operazioni

Il comandante della stazione dei Carabinieri di Pescia, Francesco Marraccini, è stato promosso al grado di Luogotenente.

Marraccini, 48 anni, originario di Monsummano Terme, sposato e con due figli, è a Pescia dal settembre 2018.

Tra le più recenti operazioni, l’arresto delle tre operatrici socio-sanitarie dipendenti della cooperativa Kcs accusate di maltrattamenti ad anziani ospiti della casa di riposo San Domenico. I 4 arresti per furti in abitazione e auto nell’operazione denominata “Cash and Carry”. Il sequestro di due abitazioni in pieno centro per prostituzione.

E poi, l’arresto di un pesciatino 58enne ritenuto responsabile di almeno una dozzina di furti in aziende florovivaistiche e la sottrazione di migliaia di piante per un danno all’imprese di decine di migliaia di euro.

Fino al più recente sequestro della Cartiera Magnani per la presenza, in un deposito, di decine di contenitori e sacchi con liquidi e resine altamente inquinanti.

A Marraccini giungano le felicitazioni della redazione.

CHI E’ FRANCESCO MARRACCINI

Marraccini ha frequentato la Scuola Marescialli di Firenze, poi ha prestato servizio in Sicilia alla Stazione di Sant’Agata li Battiati (CT) e successivamente al Nucleo Investigativo del reparto Operativo di Catania nella sezione criminalità organizzata.

Ha poi comandato le Stazioni Carabinieri di Castel di Casio (BO) e Porretta Terme (BO). Nella provincia di Pistoia ha ricoperto gli incarichi più recenti, alla stazione di Buggiano e di vicecomandante nella precedente sede di servizio, alla Stazione di Montecatini terme.

Nel giugno del 2019 fu insignito con un encomio dal Comando Legione Toscana di Firenze. Dette “prova di elevata professionalità ed acume investigativo disarticolando un sodalizio criminale, su base etnica, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità di plessi scolastici”. Una particolarità emersa nel corso delle indagini fu quella relativa al modus operandi con il quale avveniva lo scambio delle dosi fra spacciatore ed acquirente. Lo spacciatore occultava la dose in bocca e la passava simulando un bacio nella bocca dell’acquirente.