GlassBoy, il nuovo film di Rossi tratto da una favola di Silei. Pescia nei cult cinematografici

A settembre partiranno le riprese per GlassBoy, il nuovo film del regista e sceneggiatore pesciatino Samuele Rossi. Sarà una fiaba contemporanea ispirata al romanzo per ragazzi di Fabrizio Silei, anche lui pesciatino, “Il Bambino di Vetro” di Fabrizio Silei, che fu Premio Andersen nel 2012, il più importante riconoscimento italiano dedicato alla narrativa per ragazzi.

Insomma, due talenti della nostra città si impongono sulla scena internazionale. GlassBoy è infatti una co-produzione Italia-SVizzera-Austria.

In una variopinta cittadina incastrata ai piedi di gigantesche montagne rocciose, ormai stanco di una vita sempre uguale a se stessa, Pino, un bambino di 12 anni da sempre confinato nella sua grande e fantastica villa di famiglia a causa di una forma rara di emofilia sfida la sua fragile condizione, le paure dei genitori e le obsolete convinzioni della dispotica nonna materna, quando provoca l’incontro con la Banda della Piazza Vecchia, cinque scalmanati ed imprevedibili ragazzi che imperversano nel quartiere.

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Per Samuele Rossi si tratta del suo secondo lungometraggio di finzione dopo La strada verso casa del 2012.

A prestare il volto al protagonista Pino sarà il giovane Andrea Arru, dodicenne della provincia di Sassari che vanta già collaborazioni con importanti nomi della moda e della fotografia, da Armani a Olivero Toscani.