VIOLENZA INAUDITA, ORRORE SENZA FINE. Il luogo dell’aggressione. La giovane ragazza

Un appuntamento che si è trasformato in un incubo per una giovane ragazza, nata nel 2006, residente non distante da Pescia, che si era data appuntamento con un 38enne dominicano domiciliato a Montecatini Terme conosciuto qualche giorno prima.

I due dovevano trascorrere un pomeriggio lungo il fiume Pescia ma durante l’incontro l’uomo ha tentato di abusare sessualmente della vittima e, di fronte al suo rifiuto, l’ha trascinata in acqua, tenendole la testa sott’acqua per costringerla ad acconsentire.

L’aggressore l’ha poi colpita alle gambe con la cintura e dei sassi, oltre a spegnerle delle sigarette sul viso.

L’episodio risale almeno a due settiumane fa. La barbarie è avvenuto in località San Lorenzo.

L’orrore si è interrotto grazie alla prontezza di un passante che ha udito le urla disperate della ragazza e ha allertato le forze dell’ordine. Sebbene l’aggressore sia riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo della volante, le indagini hanno portato al suo arresto.

Nonostante la gravità delle sevizie, la giovane è stata giudicata guaribile in pochi giorni.

Una vicenda drammatica che lascia sgomenti e che riaccende drammaticamente il faro sul pericolo costante che troppe donne continuano a correre. Episodi simili ricordano quanto sia urgente e fondamentale ribadire il rispetto assoluto per le donne, educando al valore inviolabile dell’autodeterminazione e della libertà di ogni persona.