Lo studio italiano “Platone”, coordinato dalla Gastroenterologia dell’ospedale di Pescia (Ausl Toscana centro) e promosso da Aigo, ha conquistato il prestigioso Glaciomar Machado Distinguished Abstract Award al congresso mondiale Endo 2026 di Città del Capo, posizionandosi tra i tre migliori contributi scientifici a livello globale.
La ricerca affronta un ostacolo storico della prevenzione oncologica: la difficoltà per i pazienti anziani e fragili di assumere i tradizionali due litri di liquido per la pulizia intestinale, barriera che spesso causa esami incompleti o rinunce.
Condotto su 300 pazienti ambulatoriali grazie alla collaborazione con gli ospedali di Aviano, Varese e Firenze, lo studio pesciatino ha confrontato il metodo standard con una preparazione a ridotto volume di un solo litro.
I risultati, presentati dal dottor Paolo Montalto (direttore della Gastroenterologia di Pescia), dimostrano che il regime da un litro non è solo più sicuro e tollerabile per il paziente fragile, ma si rivela superiore in termini di pulizia efficace e capacità di individuare le lesioni. Questo traguardo internazionale conferma l’eccellenza della sanità pubblica di Pescia e della ricerca italiana nel coniugare il comfort del paziente con la massima precisione diagnostica.







































