Francesco Bini, dirigente di Cia Pescia, taglia corto: “Sono solo voci, tese a confondere le acque“.
Emiliano Vezzani, già nell’amministrazione Franchi ad Uzzano, è altrettanto perentorio: “Non so niente“.
A questo punto, dopo il passo indietro di Luca Tridente, con le dimissioni da vice sindaco e assessore, nei corridoi e nelle segreterie dei gruppi consiliari si fanno con insistenza i nomi di Paolo Baldini e Cristiano Battaglini come possibili jolly per rimescolare le carte e blindare l’esecutivo di Riccardo Franchi.
Cristiano Battaglini, pesciatino, classe 1976, è l’amministratore del Mefit, l’azienda speciale partecipata dal Comune di Pescia per la gestione delle contrattazioni di piante e fiori all’interno del mercato dei Fiori di via D’Acquisto.
Battaglini, alle scorse elezioni amministrative, era candidato nella lista Una Storia Tutta Nuova a sostegno di Riccardo Franchi. Raccolse 17 preferenze. Ha lavorato a braccetto con Luca Tridente per la riqualificazione della struttura con le risorse del PNRR, 10 milioni di euro.
Battaglini, rintracciato, però smentisce: “Lo apprendo adesso da te“, ha risposto.
A rendersi invece disponibile, ad entrare in giunta od almeno per un confronto costruttivo con le forze di maggioranza, è Paolo Baldini, 67 anni, presidente della Pubblica Assistenza di Pescia. “Sono convinto —ha detto— che Pescia abbia bisogno dell’impegno e dell’esperienza di tutti per completare questa legislatura e portare a compimento quei progetti capaci di rilanciare finalmente il territorio”.
Sembrano invece archiviate le indiscrezioni che vedevano in pole Simone Bertini, segretario del Partito Democratico a Pescia, l’assessore Matteo Leggio e il consigliere Vincenzo Filizola. CLICCA QUI
Staremo a vedere! ls









































Devi effettuare l'accesso per postare un commento.