PORTA FIORENTINA AL VIA IL RESTAURO. No all’Uomo Vitruviano. Il rammarico di Quelli…

La Soprintendenza di Lucca ha detto no all’Uomo Vitruviano.

NO ALL’UOMO VITRUVIANO ►►► La nota di Quelli con Pescia nel cuore a Soci ed attenti osservatori di quello che succede in città è piena di delusione e rammarico per l’occasione persa. “Grazie alla lungimiranza della Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara e di qualche altro a Pescia è sfumata la grande occasione di dare un po’ di dignità a piazza Leonardo da Vinci“.

Nel bacile in piazza, residuo di una vecchia fontanella, l’associazione aveva proposto di installare la più iconica opera del genio vinciano, l’Uomo Vitruviano. L’opera di acciaio e filo di alluminio, molto bella, non piace però alla Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara a tal punto da “preferire la situazione attuale con la vasca piena di rifiuti“.

SI ALLA PORTA FIORENTINA ►►► Al via nel mese di luglio i lavori per il restauro della Porta Fiorentina. Gli interventi preserveranno i suoi elementi architettonici più significativi e il suo aspetto d’insieme.

PORTA FIORENTINA, LA STORIA ►►► La Porta era stata edificata nel 1732 come un accesso urbano da inserire in una nuova e più ampia cerchia muraria idonea all’espansione della città. La nuova costruzione ricopriva anche un aspetto celebrativo perché il granduca Giangastone, ultimo dei Medici, a cui era stata dedicata, si era prodigato per far concedere alla Chiesa di Pescia il seggio vescovile (1727).

La Porta nel 1993 aveva subito un lungo e costosissimo intervento di restauro su iniziativa dell’associazione Amici di Pescia, cui si era aggiunto il ripristino dello stemma mediceo. Ma poi, per i successivi trenta anni, niente di importante era stato fatto per preservarne l’integrità. Il continuo passaggio di vetture, e pertanto gli asfissianti fumi di scarico, insieme al lavoro inesorabile degli agenti atmosferici, hanno provocato al prezioso varco pericolosi micro traumi.