LE MURA SORDE, nella Giornata della Memoria. In Archivio di Stato

Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 16, in occasione della Giornata della Memoria, si terrà presso l’Archivio di Stato di Pescia la presentazione del libro Le mura sorde di Gabriella Nocentini, edizioni Apice libri.

L’evento è organizzato da Storia e Storie al Femminile, Sezione speciale dell’Istituto Storico Lucchese, con il patrocinio dei comuni di Pescia e di Uzzano. Interverranno i sindaci Riccardo Franchi e Dino Cordio per un saluto, mentre la commissaria della Sezione Sandra Magnani presenterà l’opera e introdurrà la relatrice.

Il pregevole lavoro della studiosa fiorentina, ex-docente, saggista e narratrice, si inserisce in un ambito scarsamente noto e ancor meno studiato della nostra storia recente: viene indagata infatti la triste vicenda di Villa La Selva di Ponte a Ema, presso Bagno a Ripoli, quando fu requisita e divenne un campo di internamento per civili nel 1940. Dopo l’8 settembre 1943 fu trasformato in campo di concentramento provinciale per le persone ebree catturate, dirette poi al lager di Auschwitz, e per ebrei anglo-libici, destinati invece a Bergen-Belsen. Il campo venne liberato dalla Brigata Rosselli il 9 luglio 1944.

L’autrice si è avvalsa di testimonianze, documenti, ricognizioni archivistiche qui pubblicati per la prima volta e finalmente resi noti persino ai residenti della zona, spesso ignari di quanto avveniva in un luogo tanto vicino meritevole del giusto ricordo. Nocentini non è nuova a simili indagini, infatti ha già pubblicato vari studi sulle deportazioni e singole figure come Maria Rudolf e Dino Francini; ha affrontato anche personaggi del mondo della moda come la straordinaria “artigiana del tessuto” Dianora Marandino e dell’ambito scolastico come la creativa maestra di Ponte Sestaione Elena Salvestrini. Da citare pure l’originale ricognizione delle bellissime maschere ancora diffuse in Sardegna, terra a lei molto cara, con i relativi carnevali.

La cittadinanza è invitata a partecipare all’evento che si annuncia di notevole interesse.