Come da tradizione, in prossimità del patrono della Polizia di Stato san Michele Arcangelo, sono stati premiati alcuni appartenenti all’istituzione che si sono distinti per meriti di servizio.
Tra loro, il Vice Questore della P.S. dottor Antonio Fusco e l’assistente capo Massimo Enzo Paride Puccia, che hanno ricevuto dal capo della Polizia una lode per aver evidenziato capacità professionali, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria nel 218 che si concludeva con l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, nei confronti di una donna indagata per gravi maltrattamenti nei confronti del coniuge, che ne cagionavano la morte.
Di origini napoletane, Fusco fu dirigente del commissariato di Pescia dal 2003 al 2008. “Ho dei bellissimi ricordi di quella esperienza. Ho amato i pesciatini e Pescia, al punto di farla diventare la città di residenza per me e la mia famiglia da quasi 20 anni.
E autore di numerosi libri, l’ultimo è Quando volevamo fermare il mondo sul cui sfondo c’è Genova, il G8 ed i tragici eventi.







































