Per il rifacimento e la riapertura al traffico del ponte dei Marchi “non ci sono soldi, ma con i progetti disponibili si potrà concorrere a fondi regionali, statali o ai nuovi fondi che saranno attivati con il Recovery fund”.
E’ la convinzione dell’assessore Morelli che ha presentato il piano triennale egli investimenti, 2021-2023.
I lavori per il ponte partiranno, se saranno appunto reperite le risorse (almeno 1,2 milioni di euro), nel 2023, cinque anni dopo la chiusura che risale all’agosto del 2018.
La decisione del divieto di transito ai mezzi a motore sopraggiunse in seguito ad una relazione redatta dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco seguita alla caduta di calcinacci. Nella relazione si faceva riferimento a lesioni della struttura. In particolare, “nella parte sottostante la pavimentazione stradale si è potuto constatare il cedimento e conseguente distacco, di materiale lapideo dei copri ferro di alcune delle travi in cemento armato (…)”.