Variante di Collodi. Prima vittoria dei paesani

La variante di Collodi sarà definita nel piano operativo del comune di Pescia insieme al resto delle infrastrutture.

L’amministrazione comunale di Pescia ha deciso di inserire la variante nel più ampio contesto del nuovo strumento urbanistico, mettendolo in collegamento con tutte le altre valutazioni e previsioni infrastrutturali dell’intero territorio comunale.

“E’ emersa la necessità di una valutazione più complessiva del sistema infrastrutturale, attraverso l’ormai notissimo “studio di fattibilità” promosso e finanziato da regione e province, per valutare le ricadute sulla viabilita’ provinciale e regionale, abbiamo deciso di cambiare strategia.

Per effetto di questo cambio di direzione, faremo confluire la modifica della viabilità di Collodi nel piano operativo comunale in corso di stesura e che presto approderà in consiglio comunale- spiega l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici del comune di Pescia Aldo Morelli- e che la città tutta attende addirittura dal 1999. Siamo assolutamente convinti della validità della proposta avanzata e la riproporremo con gli stessi contenuti nel piano operativo comunale, ovvero lo strumento di pianificazione che fino a qualche tempo fa aveva la denominazione di regolamento urbanistico.

Lo studio di fattibilita’ infrastrutturale- continua Aldo Morelli-, dovendo individuare una proposta viaria che risponda a criteri di sostenibilita’ territoriale e di sostenibilita’ economica, non potra’ che asseverare che la proposta avanzata dal comune di Pescia risponde pienamente a quei criteri e rappresenta una fattibilita’ ambientale ed economica, il ponte sul Pescia in primis, struttura del tutto realizzabile e possibile, che non inficia ne’ preclude la realizzazione di interventi ben piu’ rilevanti sia dal punto di vista ambientale che economico che dovranno essere assunti dai firmatari dell’accordo, visto che tutti concordano sulla criticità non piu’ sostenibile della situazione viaria di Collodi.

Come abbiamo sempre sostenuto- conclude l’assessore della giunta guidata dal sindaco Oreste Giurlani-, rimaniamo molto scettici su tempi e sulle risorse, per cui continueremo sulla nostra proposta inserendola nel piano operativo, evitando che questo necessario intervento possa ritardare l’adozione di uno strumento urbanistico che la città si aspetta dal 1999. In questo modo, oltretutto, azzereremo tutte le “interpretazioni” apparse da piu’ parti sulla non volonta’ di confronto da parte nostra e sulla presunta difesa di “interessi” non meglio dichiarati .

Siamo sinceramente dispiaciuti dal fatto che la discussione sulla viabilita’ abbia di fatto messo ai margini l’interesse su quello che era l’obbiettivo di fondo dell’accordo di programna cosi’ come si evince dalla lettura del suo titolo: Accordo di Programna per la realizzazione di un Parco tematico policentrico Collodi-Pinocchio, perche’ il rilancio di un territorio si mette in moto se su quell’area si e’ in grado di attivare significativi investimenti pubblici e privati, obiettivo per noi prioritario”.