La primavera 2018 non è poi così lontana e le forze politiche stanno affilando le proprie “armi” in vista delle elezioni amministrative per la scelta del nuovo Sindaco di Pescia. Le certezze per il momento sembrano essere poche, ma soprattutto, ancora, non si sono mossi gli schieramenti più grossi, quelli che, stando alle precedenti consultazioni, raccimoleranno più voti. Nel centro sinistra si sta facendo di tutto per evitare le primarie, pratica di eccellente democrazia ma che troppo spesso ha finito per dividere il Partito Democratico piuttosto che unirlo. Lì i candidati sono sempre gli stessi: Marco Della Felice, Lucia Guidi,Roberto Michelotti, Marco Niccolai e Nicola Romagnani, in rigoroso ordine alfabetico. Spetterà a Elisa Romoli, prossimo segretario del Pd a Pescia, coordinare i tavoli delle trattative. Se non la spunterà nessuno dei cinque è facile immaginare che il candidato sarà individuato nella cosiddetta società civile. Sembra invece certa la corsa di Giancarlo Mandara con Voltiamo Pagina e Ido Franchini per Fuori dai Partiti, sempre che riescano a raccogliere le firme per la presentazione della candidatura e delle liste a sostegno, uno scoglio non da poco vista la disaffezione che c’è nei confronti della politica in generale. Quasi ufficiale anche la candidatura di Giacomo Melosi per Casapound, che non smentisce le indiscrezioni dei giorni scorsi. E di Oreste Giurlani, deciso a riprendersi almeno una fetta di elettori che lo vollero primo cittadino nel 2014. Non pervenuti, almeno per il momento Movimento 5 Stelle, Percorso Comune o altre forze di sinistra.
Nel centrodestra è durata poche ore l’indiscrezione secondo cui Gianpaolo Pieraccini, già consigliere comunale nelle amministrazioni Marchi e Giurlani, avesse accettato l’investitura di candidato per il centrodestra. Pieraccini ha smentito un suo possibile coinvolgimento confermando quanto già aveva riferito appena sciolto il consiglio comunale nel giugno scorso. In corsa per l’investitura ci sono dunque Oliviero Franceschi di Lega Nord, Luca Biscioni di Forza Italia, Francesco Conforti e una novità, un nome nuovo, Alessandro Capitanini, stimato medico ospedaliero.






































