La Polizia di Stato – Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia -, ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino dominicano classe 1988 residente a Montecatini Terme per il reato di tortura e tentata violenza sessuale nei confronti di una ragazza italiana del 2006.
In particolare, la ragazza aveva conosciuto qualche giorno prima il giovane col quale si era data appuntamento per trascorre un pomeriggio lungo il fiume Pescia.
Durante l’appuntamento l’uomo ha tentato un approccio sessuale, al cui rifiuto ha gettato la ragazza nel fiume effettuando un annegamento controllato della stessa al fine di indurla ad avere un rapporto sessuale. Ancora, la condotta proseguiva colpendola alle gambe con la cintura, colpendola con alcuni sassi e spegnendole delle sigarette sul volto (a seguito delle cure mediche è stata considerata guaribile in pochi giorni).
Un passante sentendo una donna che chiedeva di essere aiutata ha chiamato il 112NUE e, nel frattempo che giungeva una volante del Commissariato, il responsabile si era dileguato facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini immediatamente avviate da parte della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia hanno permesso di individuare l’autore – poi emerso avere svariati precedenti anche specifici –, che, per come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato gravato da ordinanza di custodia cautelare in carcere.
La misura è stata prontamente eseguita dalla stessa Squadra Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia che lo ha condotto presso la Casa Circondariale Pistoiese.








































