Dalla Ricerca Redditi di Acli e Iref emerge una Toscana a più velocità nel quinquennio 2020-2025, in cui la provincia di Pistoia si colloca nelle retrovie, penultima in tutta la regione con una crescita del reddito dipendente ferma al 15,9% (superiore solo a Grosseto al 15,3%).
Mentre province come Firenze registrano un boom (+22,2%, fino a 32.580 euro medi nel 2025), l’incremento pistoiese non riesce a tenere il passo dell’inflazione cumulata del periodo, fissata al 18%. Questo significa che anche nel territorio di Pistoia l’aumento nominale degli stipendi si scontra con il carovita, riducendo la reale capacità di spesa delle famiglie.
In Toscana la media degli stipendi dei lavoratori dipendenti è salita a 27.625 euro nel 2025 (+19% rispetto ai 23.218 euro del 2020), ma il dato regionale fotografa forti squilibri territoriali e un divario complessivo che penalizza le aree a crescita più lenta.







































